La vostra Regina dei Gratta e Vinci è tornata… abbronzata poco, informata molto. 😄
Agosto è un buon momento per fare il punto su quello che sta succedendo tra Gratta e Vinci fisici e online, nuovi biglietti estivi, vecchie glorie che continuano a girare e qualche prodotto che, almeno sentendo diversi tabaccai, sembra essersi praticamente comprato una sdraio sul bancone. 😂
Partiamo dal mercato.
📍 Il Gratta e Vinci resta soprattutto un prodotto fisico.
Come ordine di grandezza, il mercato viene ancora indicato come fortemente sbilanciato verso il cartaceo: circa 98% fisico e 2% online. La parte online rimane quindi piccola, ma è quella che negli ultimi anni sta mostrando maggiori possibilità di crescita.
E questo si capisce anche dalla vita quotidiana: il Gratta e Vinci continua a essere soprattutto quello preso al tabacchi insieme alle sigarette, al caffè, al giornale o semplicemente con il resto.
🏖️ LE NOVITÀ DELL’ESTATE
Quest’estate la protagonista è stata la famiglia Viva l’Estate, arrivata in più fasce di prezzo:
🌴 Viva l’Estate Mini – 2 €
🌴 Viva l’Estate – 5 €
🌴 Viva l’Estate Super – fascia alta
Una scelta intelligente perché permette di coprire pubblici diversi: da chi vuole spendere due euro quasi per gioco a chi cerca biglietti più strutturati.
Il 2 euro, in particolare, rimane una fascia interessantissima. È il classico acquisto “da resto”: non richiede una grande decisione di spesa e proprio per questo ha sempre avuto un suo pubblico.
In questa fascia Fai Scopa New ha portato un po’ di movimento e personalmente mi aspetto che tra autunno e inverno arrivino altre novità. Vedremo se ci prendiamo. 🔮
☕ BUONDÌ: UNA PICCOLA NOVITÀ CHE CI VOLEVA
A un euro Buondì è stata secondo me una buona idea.
I Monetine Fortunate avevano ormai parecchi chilometri sulle spalle e una rinfrescata nella fascia da 1 € ci stava tutta.
È una categoria magari meno “appariscente” dei biglietti da 10 o 20 euro, ma commercialmente ha un senso enorme: è quella della giocata piccola, del resto alla cassa e del “vabbè, dammene uno”. 😄
💶 E I BIGLIETTI COSTOSI?
Qui arriviamo alle chiacchiere da bancone.
Da diversi tabaccai continuo a sentire la stessa osservazione sui biglietti dal prezzo molto elevato: sono inevitabilmente più difficili da vendere.
Quando il prezzo sale parecchio, cambia completamente la psicologia dell’acquisto. Un conto è aggiungere 2 o 5 euro, un altro è spendere una cifra importante per un singolo Gratta e Vinci.
Al contrario, la fascia dei 20 euro continua ad avere un suo pubblico molto fedele.
Tra i nomi che si sentono nominare spesso e che continuano ad avere una buona riconoscibilità ci sono soprattutto la famiglia dei Numerissimi, Tutto per Tutto e Doppia Sfida Super.
Poi naturalmente ogni tabaccheria fa storia a sé: Milano non è Palermo, un bar di passaggio non è una tabaccheria di quartiere e la clientela cambia moltissimo.
Quindi attenzione: quando vi dico “questo gira molto” o “questo rimane fermo” sto raccontando segnalazioni commerciali dei punti vendita, non classifiche ufficiali nazionali.
🍀 “QUAL È IL GRATTA E VINCI PIÙ FORTUNATO?”
Questa è probabilmente la domanda che mi fate più spesso.
E la risposta continuerà a non piacere agli amanti delle teorie del pacco magico:
non esiste il Gratta e Vinci fortunato del martedì alle 17:32 custodito dal tabaccaio sotto il bancone. 😂
Ogni lotteria istantanea nasce con una propria determinazione/decreto di indizione, dove vengono stabiliti numero dei biglietti, premi, quantità dei premi e probabilità previste.
Quindi il montepremi non viene inventato mentre i biglietti arrivano in tabaccheria.
I biglietti vengono prodotti e distribuiti secondo il sistema previsto e il singolo giocatore non può sapere dove finirà il premio importante.
Per questo frasi tipo:
👉 “Questo ormai deve pagare”
👉 “Sono usciti dieci perdenti quindi il prossimo vince”
👉 “In questo pacco manca sicuramente quello grosso”
non hanno una base matematica.
Il biglietto non ha memoria. 😄
📉 UNA COSA DA RICORDARE SEMPRE
Il Gratta e Vinci è costruito, matematicamente, con un vantaggio per il banco e non per chi gioca.
Nel complesso la restituzione media in premi può arrivare intorno al 75% dell’incasso.
Tradotto in maniera molto semplice: sul lungo periodo stiamo parlando di un gioco nel quale, mediamente e considerando l’insieme dei biglietti, una parte importante della raccolta non torna ai giocatori.
Quindi cercare di trasformare il Gratta e Vinci in un “investimento” è matematicamente una pessima idea.
Va considerato per quello che è: intrattenimento a pagamento con possibilità di vincita.
Se diventa una rincorsa delle perdite, l’intrattenimento è già finito.
🏆 “MA DOVE POSSO VEDERE LE VINCITE USCITE?”
Altra domanda che mi avete fatto in tantissimi.
Le principali vincite dei Gratta e Vinci cartacei vengono pubblicate e si possono consultare per settimana e anche attraverso l’archivio dei mesi precedenti.
Il riferimento è qui:
👉 https://www.grattaevinci.com/top-vincite-della-settimana
Troverete tipologia del biglietto, importo e località della vincita.
Piccola raccomandazione: guardare la lista delle vincite è interessante, ma non serve per prevedere dove uscirà la prossima.
Se ieri sono stati vinti 2 milioni in Lombardia non significa né che la Lombardia sia “scarica”, né che domani debba toccare alla Sicilia. 😉
🧾 E IL TABACCAIO QUANTO GUADAGNA?
Qui sfatiamo anche una leggenda.
Il rivenditore autorizzato ha un aggio dello 0.8% sul prezzo di vendita del biglietto.
Non significa però che tutto quel numero diventi automaticamente utile pulito in tasca.
Ci sono gestione, personale, contabilità, sicurezza, movimentazione di denaro e soprattutto una grande attenzione richiesta nelle operazioni relative ai biglietti e alle vincite.
Un errore nella gestione di una vincita o nella consegna del denaro può trasformare rapidamente una giornata di lavoro in una giornata molto meno simpatica.
Quindi anche il tabaccaio non è quello che “vince sempre”: è un operatore della filiera con un margine e con precise responsabilità.
E vi assicuro che quando c’è da controllare un biglietto importante, al bancone improvvisamente diventano tutti molto religiosi. 😂
🔮 COSA MI ASPETTO PER AUTUNNO E INVERNO?
Secondo me vedremo ancora movimento soprattutto nelle fasce basse e medie.
Il mercato ha bisogno periodicamente di sostituire i biglietti diventati troppo familiari e di dare un motivo al giocatore occasionale per guardare nuovamente l’espositore.
La fascia da 1-2 euro secondo me sarà particolarmente interessante.
Buondì ha rinnovato l’1 euro, Viva l’Estate Mini ha movimentato il 2 euro estivo e vedremo cosa arriverà quando ombrelloni e granite lasceranno spazio a cappotti e panettoni. 🎄😂
Una cosa però non cambia mai:
non esistono formule segrete, pacchi caldi, tabaccherie predestinate o biglietti che “devono” pagare.
Esistono probabilità, premi predeterminati per ciascuna lotteria e tanta, tantissima casualità per chi compra il singolo biglietto.
Quindi grattate, se volete grattare, per divertirvi e con una cifra che siete serenamente disposti a perdere.
Perché la regola numero uno della vicina dei Gratta e Vinci rimane sempre la stessa:
se per recuperare un Gratta e Vinci ne comprate un altro… quello non si chiama recupero. Si chiama secondo Gratta e Vinci. 😜
Buon agosto a tutti! ☀️