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Giochi di Natale 2026: cosa cambia tra i nuovi Gratta e Vinci da 5, 10 e 20 euro

Una tombola da grattare, le carte del Fai 21 e, sulla versione più grande, anche il Mercante in Fiera. La nuova famiglia Giochi di Natale, presentata il 28 ottobre 2026, riunisce sullo stesso biglietto alcuni passatempi legati alle feste. Le versioni sono tre: Giochi di Natale da 5 euro, Super da 10 euro ed Extra da 20 euro.

La differenza più interessante, però, emerge leggendo le tabelle dei premi: ricevere un premio, recuperare la spesa e vincere più del prezzo pagato sono tre cose diverse. E il confronto tra questi biglietti cambia proprio a seconda del dato che si osserva.

Prezzi e premi massimi: le tre versioni a confronto

BigliettoPrezzoPremio massimoStruttura
Giochi di Natale5 €500.000 €Una cartella Tombola, Bonus e Fai 21
Giochi di Natale Super10 €2.000.000 €Due cartelle Tombola, due Bonus e due Fai 21
Giochi di Natale Extra20 €5.000.000 €Due cartelle Tombola, tre Bonus, due Fai 21 e Mercante in Fiera

Più aree da scoprire rendono il biglietto più articolato, ma non bastano, da sole, a stabilire quanto sia probabile una vincita. Per questo servono i numeri del piano premi.

Come si gioca: attenzione all’asso nel Fai 21

Nella Tombola si cercano nelle cartelle i numeri scoperti nell’area dei numeri vincenti. Su una stessa riga, tre corrispondenze danno il terno, quattro la quaterna e cinque la cinquina; completando tutti i numeri di una cartella si ottiene la tombola.

Il Bonus richiede il confronto tra i simboli dell’area dedicata e quelli nascosti nelle caselle con la stella. Nel Fai 21, invece, bisogna ottenere esattamente 21 sommando le carte. Qui l’asso vale sempre 1; J, Q e K valgono 10. Non si sceglie quindi il valore dell’asso come può accadere nel blackjack.

Solo l’Extra aggiunge il Mercante in Fiera: si cercano le proprie carte tra quelle sul tavolo, con il raddoppio del premio previsto quando compare il Bonus X2.

Le statistiche: quanto spesso si supera il costo?

Abbiamo ricalcolato le percentuali a partire dal numero di biglietti di ciascun importo nei lotti iniziali ufficiali. La tabella separa il semplice rimborso dai premi superiori alla spesa.

Dato sul lotto iniziale5 €10 € Super20 € Extra
Biglietti nel lotto30.240.00010.560.0007.200.000
Premio superiore al prezzo15,49%18,73%15,78%
Solo restituzione del prezzo15,50%14,67%19,00%
Qualsiasi premio, rimborso incluso30,99%33,39%34,78%
Probabilità del premio massimo1 su 10.080.0001 su 5.280.0001 su 3.600.000

Il Super da 10 euro ha la percentuale più alta di premi superiori al prezzo tra questi tre giochi. L’Extra registra invece più biglietti con un premio complessivo, ma anche la quota più elevata di semplici rimborsi. Un premio da 20 euro su un biglietto costato 20 euro lascia il saldo a zero.

Un’altra differenza riguarda i 1.000 euro: sul 5 euro sono previsti in media una volta ogni 168.000 biglietti; sul Super una ogni 352.000; sull’Extra una ogni 6.000. Si tratta di quel preciso importo, non della probabilità di vincere almeno 1.000 euro.

Quanto torna in premi, in media?

Moltiplicando ogni premio per il numero di biglietti corrispondenti e dividendo per il valore dell’intero lotto, il ritorno teorico lordo risulta pari al 71,19% per il 5 euro, al 74,81% per il Super e al 78,04% per l’Extra.

Su 100 euro di vendite, il piano premi prevede quindi, rispettivamente, circa 71,19, 74,81 e 78,04 euro in premi lordi. È una media sull’intera distribuzione, comprensiva dei premi rarissimi: non è una previsione di recupero su 100 euro giocati, né su un pacco. Non considera eventuali trattenute sulle vincite.

Come leggere questi numeri senza farsi ingannare

“Uno ogni sei” non significa che il sesto biglietto debba vincere. Le frequenze descrivono il lotto iniziale, non una sequenza garantita al banco. Allo stesso modo, il numero dei premi massimi previsti all’emissione non indica quanti siano ancora disponibili oggi.

Il confronto racconta dunque tre aspetti diversi: il Super ha più premi sopra il costo in proporzione ai biglietti; l’Extra ha il ritorno teorico lordo maggiore; il 5 euro richiede la spesa più contenuta per singolo biglietto. Nessuno di questi dati rende il gioco un modo per guadagnare: tutti e tre prevedono una perdita media teorica.

Nota sui calcoli. Percentuali arrotondate a due decimali e riferite ai lotti iniziali. Per i premi superiori al prezzo abbiamo sommato tutte le fasce pertinenti: non soltanto quella fino a 500 euro. Il riferimento per le regole resta il regolamento ufficiale di ciascun gioco.

Dati verificati il 30 ottobre 2026. Fonti: annuncio di lancio e schede ufficiali di Giochi di Natale, Super ed Extra. Elaborazioni percentuali e ritorno teorico a cura della redazione, sui piani premi pubblicati.

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica.