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Le lotterie istantanee, conosciute comunemente come Gratta e Vinci, sono regolamentate in Italia dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), che ne disciplina l’organizzazione, la gestione e la trasparenza. La normativa principale risale al Decreto Ministeriale del 12 febbraio 1991, n. 183, integrato nel tempo da vari decreti ministeriali e direttoriali che definiscono le modalità operative, la chiusura e l’autorizzazione delle singole lotterie.

Funzionamento e validità dei biglietti

I Gratta e Vinci si basano su un meccanismo di estrazione istantanea: ogni biglietto contiene una combinazione casuale già impressa che stabilisce se è vincente o meno. La scoperta della vincita avviene nel momento in cui il giocatore rimuove la patina coprente o, nel caso delle versioni digitali, interagisce con il gioco online.
Affinché una vincita sia valida, il biglietto deve essere integro, autentico e non manomesso. I premi vengono erogati solo se il titolo di gioco rispetta tutti i requisiti di sicurezza stabiliti dalla normativa.

Concessione e gestione

L’organizzazione delle lotterie istantanee è una prerogativa statale. L’ADM affida la gestione del servizio a concessionari autorizzati, responsabili della produzione, distribuzione e rendicontazione dei biglietti. Attualmente in Italia la gestione è affidata a un unico concessionario, selezionato tramite procedura pubblica.
Il concessionario opera sotto la costante vigilanza dell’ADM, che controlla la correttezza delle operazioni, la casualità delle estrazioni e la conformità dei giochi alle norme vigenti.

Probabilità di vincita e trasparenza

Ogni lotteria istantanea deve indicare chiaramente le probabilità di vincita, così da garantire la massima trasparenza verso i giocatori. In media, la probabilità di vincere un premio in un Gratta e Vinci è di circa una su tre o quattro, a seconda del tipo di biglietto.
La percentuale media di restituzione in vincite, detta “payout”, può raggiungere fino al 75% del valore complessivo delle giocate, mentre la restante parte è destinata allo Stato e alla gestione del servizio.

Tassazione delle vincite

Le vincite derivanti dalle lotterie istantanee sono soggette a tassazione. Attualmente, l’imposta si applica sulla parte della vincita che supera i 500 euro, con un’aliquota pari al 20%. L’importo viene trattenuto automaticamente al momento dell’erogazione del premio, senza ulteriori adempimenti a carico del vincitore.

Chiusura e revoca delle lotterie

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli può disporre, con apposite determinazioni, la chiusura di una specifica lotteria. In tali casi vengono indicati la data di cessazione della vendita, l’ultimo giorno utile per riscuotere le vincite e i termini entro i quali presentare eventuali reclami.
Queste misure garantiscono che tutte le operazioni avvengano in modo ordinato, tutelando i diritti dei giocatori e assicurando la regolarità del gioco pubblico.